Microneedling

Il microneedling è una procedura minimamente invasiva relativamente nuova che consiste nella puntura superficiale e controllata della pelle attraverso la rotazione di numerosi micro-aghi. Nel giro di poco tempo, ha guadagnato grande popolarità e consenso in quanto è una tecnica semplice, economica, sicura ed efficace e che richiede un addestramento minimo. Inizialmente introdotta come terapia di induzione del collagene per il ringiovanimento della pelle, viene adesso usata per una ampia gamma di indicazioni includendo acne, cicatrici da acne, cicatrici post-traumatiche e da ustione, pigmentazioni cutanee, alopecia, ringiovanimento cutaneo, veicolazione di farmaci e principi attivi, iperidrosi, smagliature e molto altro. È una tecnica molto sicura nei fototipi scuri, in cui il rischio di pigmentazione post infiammatoria è molto alto quando vengono utilizzate altre tecniche che danneggiano l'epidermide. Nell'ultimo decennio, la ricerca e gli sviluppi in costante evoluzione delle tecniche di microneedling, degli strumenti, e delle loro applicazioni in dermatologia hanno determinato notevoli innovazioni allo strumento inizialmente usato per il microneedling e oggi sono disponibili nuovi strumenti con i quali è possibile attuare questa tecnica, da sola oppure in combinazione con altre tecniche che ne aumentano l'efficacia e ne ampliano le indicazioni e i campi di applicazione.

Strumenti di base

DERMAROLLER MEDICO STANDARDin vari modelli e misure; con numero, lunghezza e calibrodegli aghi variabile. DERMAPENevoluzione del derma roller; consiste in una sorta di "penna"che esegue meccanicamente e in maniera continua microscopicifori dalla lunghezza selezionabile DERMASTAMPversione miniaturizzata del dermaroller

Principio e meccanismo d'azione

I microaghi attraverso micro punture producono una lesione cutanea controllata senza danneggiare effettivamente l'epidermide. Queste microlesioni portano a un sanguinamento superficiale minimo e innescano una cascata di eventi che includono aggregazione piastrinica, rilascio di mediatori dell'infiammazione, rilascio di neutrofili, di monociti, e migrazione di fibroblasti, produzione e modulazione della matrice extracellulare, produzione di collagene e modulazione prolungata del tessuto trattato.Viene in pratica innescata una pseudo risposta infiammatoria locale che si estrinseca in 3 fasi: danno iniziale (fase I), proliferazione tissutale (faseII), rimodellamento (fase III) con rilascio di vari fattori di crescita.In effetti gli aghi non creano una ferita in senso reale, ma piuttosto le cellule del corpo vengono ingannate nel credere che la lesione si sia verificata. Dopo 5 giorni dalla lesione si determina la deposizione di collagene di tipo III (non fibrotico), con conseguente tensione della pelle, che persiste per 5-7 anni . L’esame istologico della pelle trattata con 4 sedute di microneedling distanziate di 1 mese mostra un aumento del 400% della deposizione di collagene ed elastina a 6 mesi dopo l'intervento.Gli aghi inoltre rompono i vecchi noduli cicatriziali induriti e ne permettono la rivascolarizzazione.Il microneedling migliora la veicolazione di vari farmaci e principi attivi attraverso la barriera cutanea in quanto otrepassando lo strato corneo li fa depositare direttamente a livello del derma vascolarizzato. E' stato anche dimostrato che provocando un significativo allargamento dei dotti piliferi del 47% aumenta la penetrazione delle sostanze attraverso la barriera cutanea e svolge anche una importante funzione sebo regolatrice.In sostanza questa procedura non fa che attivare i fisiologici meccanismi di guarigione del corpo con nuova deposizione di collagene che si traduce nel rassodamento della pelle e nel riempimento delle cicatrici atrofiche con un migliore aspetto estetico generale poiché l'epidermide sovrastante non viene asportata o danneggiata.

Tecnica

Il microneedling è una semplice procedura ambulatoriale che può durare da 10 a 30 minuti a seconda dell'area da trattare.La procedura viene eseguita in anestesia locale utilizzando una miscela di anestetici topici preferibilmente in occlusione per circa 45 minuti. Dopo la preparazione dell'area con disinfettante e soluzione fisiologica la pelle viene trattata con più passaggi di microaghi (roller o dermapen). L'endpoint del trattamento si identifica con un lieve sanguinamento uniforme e puntiforme facilmente controllabile. Segue una minima trasudazione sierosa, moderato rossore e gonfiore e rapida chiusura dei microfori. Al termine della procedura l'area viene bagnata con soluzione fisiologica e trattata con l'applicazione topica di antibiotico e/o di antisettico. E’particolarmente indicato fare seguire una seduta di O2 terapia iperbarica sia per ottimizzare il trattamento con i molteplici effetti dell'ossigeno sia per ottenere un più rapido sbiancamento della cute.Successivamente, si raccomanda l’utilizzo regolare della protezione solare.La procedura è ben tollerata dai pazienti e di solito non vi sono sequele post trattamento tranne lieve eritema ed edema che dura 2-3 giorni.Non ci sono tempi morti e il paziente può riprendere il lavoro quotidiano il giorno successivo. I trattamenti vengono eseguiti a intervalli di 3-8 settimane e sono necessarie più sedute per ottenere l'effetto desiderato. I risultati finali non possono essere visualizzati immediatamente perché il nuovo collagene continua a essere deposto per circa 3-6 mesi dopo la cessazione del trattamento.